Come affronti gli ostacoli?

Qualche giorno fa ho lanciato un sondaggio nel nostro gruppo Facebook Safety Coaching (in cui ti invito a iscriverti se ancora non l’hai fatto), per ascoltare le preferenze dei nostri lettori sulla Newsletter settimanale..

A grande sorpresa, molte persone hanno scelto un tema di racconti motivazionali..

Da una parte è anche comprensibile visto il periodo…

Quest’anno si è rivelato molto – ma molto – impegnativo; pieno di ostacoli, paura per il futuro e incertezze.

Oggi ho deciso di condividere una piccola storia che mi auguro ti possa dare la giusta carica per affrontare queste giornate così complesse.

Tanto tempo fa, un re molto saggio decise di mettere una grossa pietra in mezzo alla strada.

Successivamente si nascose in mezzo ai cespugli, con l’intento di osservare quante persone si sarebbero prese la briga di spostare la pietra.

Poco dopo passarono di lì dei mercanti, che trovandosi quell’enorme masso, anziché spostarlo si limitarono a girarci intorno, lamentandosi del RE che non manteneva pulite le strade.

Più tardi passò un giovane e forte soldato del regno, che camminando a testa alta non vide la pietra, ci sbatté contro e inciampò.

Si alzò imprecando e proseguì il suo cammino, lasciando la pietra dov’era.

Al tramonto passò di lì un contadino con un grande carico di verdure sulle spalle. Trovandosi la pietra davanti, poggiò a un lato della strada il suo cesto e provò a spostarla con tutta la sua forza.

Con molta fatica riuscì a spingerla fino a liberare il passaggio, dopodiché tornò a riprendere il suo cesto di verdure.

Qualcosa però attirò subito la sua attenzione…

Sotto il masso appena spostato, c’era una piccola borsa piena zeppa di monete d’oro e una lettera da parte del RE.

La lettera diceva che tutto quell’oro sarebbe appartenuto a chi avesse spostato la pietra, contribuendo al benessere del regno.

Torniamo nel nostro mondo. Cosa ci insegna questa storiella?

Ogni ostacolo che incontriamo nel nostro percorso di vita può darci la possibilità di migliorare la nostra condizione.

Le persone pigre o svogliate, tendono a incolpare gli altri e a lamentarsi di continuo, rifugiandosi nel più comodo scaricabarile.

Le persone volenterose invece, quelle che non si abbattono tanto facilmente, prendono le difficoltà che incontrano come nuove sfide per crescere e diventare persone migliori.

Ora io non so cosa accadrà nel prossimo futuro. Alcuni segnali incoraggianti arrivano dalla Scienza Medica, ci dicono che presto usciremo da questa situazione assurda, ma la verità è che i problemi nella vita sono sempre presenti.

Tutti noi attraversiamo nel nostro percorso momenti duri, difficoltà, scontri. Tutti questi episodi possono insegnarci qualcosa, arricchirci.

Nel mondo della formazione americana va tanto di moda un principio: esistono solo 2 tipi di esperienze rispetto ai nostri desideri

  • Winning Experience (le volte in cui vinci)
  • Learning Experience (le volte in cui impari qualcosa)

Il segreto non è crederci forte forte forte o affidarsi alle strampalate leggi di attrazione.

Il vero segreto è gestire efficacemente il proprio dialogo interiore (sì proprio la vocina che ti ronza spesso in testa) e imparare a domandarsi in ogni occasione:

Cosa posso imparare da questa situazione?

Come posso fare per superare al meglio questo problema?

Quali cambiamenti devo attuare io per essere felice?
Su quali mie qualità posso contare?

Riportare tutto sotto il nostro controllo e alzare sempre l’asticella, solo così potremmo davvero diventare persone migliori.

E il mondo ha sempre più bisogno di persone migliori.