Sicurezza sul Lavoro: i 5 Livelli della Leadership

Sicurezza sul Lavoro: i 5 Livelli della Leadership

Essere Responsabile o Capo di qualcuno non implica automaticamente la capacità di essere leader. Un conto è la posizione, il ruolo riconosciuto all’interno di un organigramma aziendale, un altro è la capacità di guidare le persone verso un obiettivo comune. È questo infatti il ruolo di un leader, termine che deriva dall’inglese to lead, guidare appunto.

I ruoli di responsabilità nella sicurezza spesso, troppo spesso, finiscono col diventare solo una carica formale, di derivazione legislativa, a cui non sempre corrisponde una facile diffusione di Cultura della Sicurezza. Ma per chi vuole davvero riuscire a ispirare le persone e produrre un cambiamento, acquisire capacità di leadership è fondamentale.

Infatti, il compito di un Safety Coach è quello di guidare dirigenti e dipendenti di un’azienda verso i comportamenti corretti per la salvaguardia della sicurezza. Non si può solo obbligarli. Bisogna coinvolgere, ingaggiare, integrare tutti in una visione più ampia.

In 15 anni di lavoro nel mio settore, sulla Leadership ne ho sentite di tutti i colori. Fiumi di libri, articoli, seminari, guru e para-guru che spendono ore a invocare questa parola misteriosa e fumosa. Tutti vogliono la Leadership!

Ma cosa fare per diventare davvero un Leader? Quali caratteristiche ci permettono di influenzare gli altri e guidarli verso la Sicurezza sul Lavoro?

Partiamo da un concetto fondamentale: la Leadership non esiste.

“Come sarebbe!!111!!! Ma allora mi hanno sempre ingannato tutti i Guruhh!!!111!!”

Eh sì. Mi spiace deludere i fan dei motivatori oltreoceano, ma dal punto di vista pratico non ha senso parlare di Leadership. Anche perché non possiamo certo misurarla un tanto al kg.

Esistono piuttosto alcuni specifici comportamenti che ti rendono influente, e altri comportamenti che invece giocano a tuo sfavore.

Ecco perché nel nostro master e nei corsi di formazione parliamo sempre di competenze. La vera domanda non è tanto “come faccio a diventare un Leader” quanto piuttosto “quali competenze devo padroneggiare per poter creare relazioni forti, ispirare fiducia e influenzare gli altri?”

Te la ripeto così rimane impressa: Quali competenze devi padroneggiare per poter creare relazioni forti, ispirare fiducia e influenzare gli altri?

Stop, spiegata la Leadership. Niente trucchi di magia o danze haka maori.

Ecco dunque spiegato perché la Leadership si può allenare: perché si tratta di comprendere, affinare e allenare quei comportamenti specifici che ti renderanno più efficace nel tuo ruolo.

Se sei d’accordo, vorrei anche svelarti quali sono i cinque livelli della leadership secondo John C. Maxwell, uno dei ricercatori e formatori più competenti proprio su questo tema. Anche per lui, la leadership si può imparare (altrimenti non ci avrebbe scritto 100 libri sopra).

Uno di questi è intitolato “I 5 livelli della leadership. Massimizza le tue potenzialità per scalare la piramide del successo.” Allettante, no?

Secondo Maxwell esistono 5 step nell’immaginaria classifica di un Leader. Sono livelli gerarchici, più si sale e più la Leadership diventa dunque vincente.

Primo livello: PosizioneLe persone ti seguono perché ti devono seguire.

Si tratta del piano terra e della base da cui costruire la propria influenza. Solitamente si ottiene una qualche sorta di ruolo gerarchico perché “chi sta in alto” ha in noi visto del potenziale. Essere a questo livello, oltre a sottolineare la presenza di potenziale, sta ad indicare anche che il Leader avrà un qualche genere di potere e di autorità sulle altre persone. Questo potere gerarchico va usato saggiamente, specie all’inizio del proprio percorso di crescita.

Secondo livello: Consenso. Le persone ti seguono perché ti vogliono seguire.

Da fan dell’intelligenza linguistica so bene la differenza di motivazione tra un Devo e un Voglio. Ecco dunque che a questo secondo step le cose cambiano.  Quando un leader inizia a operare sulla base del consenso cambia tutto. A questo livello l’influenza avviene non più per la posizione, bensì attraverso la relazione. Quando le persone si sentono apprezzate, assistite, incluse, considerate e degne di fiducia, si mettono a lavorare insieme al leader e tra di loro.

Terzo livello: Produzione. Le persone ti seguono per quello che hai fatto per l’organizzazione.

È a livello delle Produzione che la Leadership decolla veramente e ingrana un’altra marcia. I bravi Leader fanno sempre accadere le cose: ottengono risultati. Oltre a essere produttivi individualmente, sono anche in grado di aiutare il team a diventare più produttivo. A questo livello i leader creano slancio e sviluppano un ambiente di successo, che rende più efficace e più forte il team.

Quarto livello: Sviluppo delle persone. Le persone ti seguono per quello che hai fatto per loro.

I leader efficaci sanno che per raggiungere i livelli più elevati di guida, devono passare da produttori a sviluppatori. Questo perché le persone sono la più grande risorsa di un’organizzazione. I bravi Leader investono tempo, energie, soldi e risorse intellettuali nello sviluppo di nuovi leader. Dedicano il 20% della loro attenzione alla produttività e l’altro 80% allo sviluppo e alla guida dei collaboratori.

Quinto livello: La Cima. Le persone ti seguono per quello che sei e per quello che rappresenti.

Questo è un livello molto raro nella Leadership, ma di sicuro è il più potente. Le persone che arrivano in cima alla classifica esercitano così bene il proprio ruolo e così a lungo che si distinguono da tutti gli altri e creano un’eredità di Leadership nell’organizzazione per cui lavorano. I Leader che si dedicano allo sviluppo di altri leader e ci si mettono d’impegno, dando tutto quello che hanno, sono gli unici ad avere la possibilità di salire sulla Cima.

Finito il nostro rapido excursus sui 5 livelli della Leadership secondo Maxwell, potresti domandarti a che livello sei nel tuo cammino da Leader.

Ricorda: non servono poteri magici o talenti innati. Per scalare la vetta della Leadership hai bisogno di padroneggiare quei comportamenti che ti permetteranno di creare relazioni di fiducia, di influenzare gli altri e di costruire una tua identità forte.

“Se le vostre azioni ispirano altri a sognare di più, imparare più, fare di più e trasformare di più, voi siete un leader” (John Quincy Adams)

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