Slide per la Sicurezza: i 5(+1) errori da evitare

Oggi torniamo a parlare di slide per la formazione.

Qualche newsletter fa, abbiamo visto come moltissimi formatori sprecano più tempo nel creare slide accattivanti e dai mille colori, a discapito dei contenuti.

C’è infatti questa strana convinzione che le slide siano lo strumento essenziale per fare formazione, quando in realtà ciò che fa davvero la differenza sei sempre tu, coi tuoi valori e le tue competenze.

Questo non significa che le slide non siano importanti anzi, sono supporti visivi di grande impatto e che spesso aiutano chi ti ascolta, a recepire nel migliore dei modi le informazioni chiave.

Se vuoi però creare slide d’impatto, ci sono alcuni errori tipici che vedo spesso commettere, ai quali ti consiglio di prestare attenzione per non vanificare i tuoi sforzi.

Vediamoli insieme…

I 5 errori da evitare nelle slide di presentazione

ERRORE N°1 Evita di iniziare dalle slide

“Che ci metto nelle slide?”

Bella domanda…

Se devi realizzare un corso, o creare dei supporti visivi per una riunione di formazione, le slide non sono di certo la prima cosa da fare.

Mi spiego meglio…

Le slide servono per riportare i concetti più importanti che andrai poi a spiegare durante la riunione o il corso che dovrai tenere.

Questo significa che devi anzitutto stabilire l’argomento centrale di cui parlerai, poi sceglierai i temi più importanti da approfondire. 

A questo punto riporterai i punti chiave nelle slide.

Molti professionisti invece fanno l’esatto contrario, prima pensano alle slide e poi decidono gli argomenti del corso.

Il che porta direttamente a un altro grave errore…

ERRORE N°2 Evita i muri di testo.

Se non hai un’idea ben chiara dei concetti principali, succede che inizi a riportare su schermo intere sezioni del corso, creando muri di testo incomprensibili e che nessuno leggerà mai.

Uno sbaglio che nasce dalla paura di tralasciare informazioni importanti.

Ricorda: PRIMA selezioni i concetti chiave e POI li riporti sulle slide, dando maggior risalto ai concetti con i punti elenco.

ERRORE N°3 Evita l’effetto arcobaleno (parte 1)

Ci sono formatori talmente fissati con la qualità delle slide, che spesso perdono di vista la funzionalità di questi supporti visivi.

Che significa?

Mi è capitato in passato di assistere a corsi di formazione, dove il formatore proiettava slide dai mille colori.

Un errore grave, perché distrae l’attenzione di chi ti ascolta.

Sia chiaro, è giusto dare risalto a concetti importanti ma usare 6/7 colori diversi in una singola frase è un tantino esagerato, non trovi? (l’ho visto fare…)

Ricorda: Lo scopo delle slide dev’essere solo quello di consentire a chi ti ascolta di comprendere e memorizzandoli più facilmente ciò che dici. 2 colori sono più che sufficienti.

ERRORE N°4 Evita l’effetto arcobaleno (parte 2)

“Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare…”

Slide dai colori brillanti e fosforescenti che sembravano realizzate da ragazzini di 15 anni.

Mancava solo qualche unicorno qua e là per dare quel tocco in più di creatività non richiesta…

Ti prego, dimentica completamente colori come il viola, il fucsia, il giallo canarino, il celeste o altri accostamenti imbarazzanti.

I colori da usare nelle tue slide sono:

  • Il blu se vuoi trasmettere fiducia in chi ti ascolta;
  • Il rosso se vuoi comunicare emozioni forti, ad esempio rabbia o paura;
  • Il verde se vuoi trasmettere serenità.

Tutti gli altri colori sono OFF limits.

ERRORE N°5 Evita font illeggibili

La leggibilità, questa sconosciuta…

Un altro errore che vedo spesso in giro, riguarda l’utilizzo malsano dei font.

Qui ritorniamo al concetto fondamentale di slide, ovvero un supporto visivo che ci aiuta a trasmettere i concetti che vogliamo.

Questo significa che devi usare font leggibili, come l’Helvetica, il Verdana o comunque font senza “grazie”.

Dimentica nel modo più assoluto font corsivi” o giocosi”

Quindi, ricapitolando:

  • Struttura gli argomenti principali che vuoi trattare;
  • Estrai i punti chiave da riportare nelle slide evitando muri di testo;
  • Niente effetti arcobaleno, colori fosforescenti o fesserie che distraggono;
  • Leggibilità prima di tutto, ergo niente font assurdi

Ciò detto c’è ancora un ultimo punto su cui ti prego di concentrarti…

ERRORE BONUS “Le slide non sono la bistecca”

Questa frase non mi stancherò mai di ripeterla…

Le slide sono strumenti di supporto per te, nell’esporre i concetti e per il tuo pubblico, nel memorizzarli con più facilità. Punto!

Devi concepirle come contorno

La bistecca per il pubblico che ti ascolta devi essere TU, in qualità di professionista della sicurezza. 

  • creare empatia con chi ti ascolta… 
  • fare domande per coinvolgere il tuo pubblico…
  • stimolare la capacità di riflessione e apprendimento….

Queste soft skill, supportate da slide efficaci, è ciò che ti consentirà di tenere corsi di formazione ad alto impatto.

Per avere successo e acquisire competenze fondamentali per fare la differenza, hai a disposizione un percorso completo di formazione: Master in Safety Coaching

Il Master in Safety Coaching è il corso che ti permette di allenare le competenze necessarie a promuovere una solida cultura della Sicurezza in Azienda.

32 ore di alta formazione per scoprire a pieno il potenziale del Safety Coaching.

Parti da qui ► MASTER IN SAFETY COACHING

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *